E' stata aggiornata, e distribuita in questi giorni ai Comitati Provinciali, la documentazione relativa alla polizze assicurative stipulate dalla Federazione con la compagnia GROUPAMA.
Nella sezione Segreteria \ Modulistica il documento Polizze Assicurative è disponibile la versione pdf della guida.
Abbiamo incontrato il nostro Presidente Giuseppe COLANTONIO, appena rientrato da Antalya - cittadina turca che ha ospitato le Olimpiadi I.V.V. 2012 - e ci siamo fatti raccontare le prime sensazioni dopo l'elezione a Presidente IVV.
Le prime impressioni a caldo, Presidente.
Ovviamente sono molto contento per il risultato di questa elezione che vede un Dirigente FIASP sul più alto gradino della Federazione Internazionale degli Sport Popolari. Sono felicissimo soprattutto per la FIASP perché la nostra Federazione meritava comunque un riconoscimento anche se io ero già un Vice Presidente IVV e se l’Avv. Guidi Alberto riveste la carica di Vice Presidente della Confederazione Europea..
A livello personale, credo che la soddisfazione sia veramente tanta: mi sono sentito piccolo piccolo di fronte ad un mondo grande grande.
Antalya e la Turchia mi hanno portato fortuna!
Hai avuto paura di non farcela?
Come fai a non aver paura? Ero il candidato principale ma non era assolutamente tutto scontato. Io andavo ripetendo ‘ chi entra papa in Conclave ne esce cardinale’, questo per non fomentare attese passibili di non essere soddisfatte, …poi le cose sono andate bene e sono stato eletto per acclamazione diretta.
Per mia fortuna la FIASP, casa Italia, si è guadagnata stima ed apprezzamento in tutto il mondo dell’IVV in tanti anni di attività sportiva dedicata non al risultato, ma alla persona e questo l’hanno capito tutti ed è diventato il nostro valore aggiunto
Il primo pensiero dopo l’elezione?
Ho detto tra me e me: ce l’abbiamo fatta!! Al plurale. Dietro di me ho sempre sentito un vero tifo e questo mi ha sostenuto molto. Non ho pensato ad un mio risultato personale, ma come un ‘ nostro ‘ risultato, di tutta la FIASP, degli amici, di chi mi vuole bene!
Cosa cambia adesso nella tua vita?
La FIASP resta una realtà che non posso dimenticare in un momento di trasformazione quale è quello che ci aspetta prossimamente. Le due realtà al momento possono convivere e non esiste incompatibilità tra i due ruoli. Certo, dovrò assentarmi maggiormente .. ma a questo penserò dopo! Avrò anche più tempo da dedicare a questo settore perchè a fine anno .. andrò in pensione ed avrò, quindi maggior tempo libero da dedicare a realtà che sono un hobby e non un lavoro.
Ma l’IVV è cambiata in questi anni?
L’abbiamo fatta cambiare! Il modello iniziale di questa Federazione era stato mantenuto per decenni ed appariva francamente sorpassato. La trasformazione dell’IVV è iniziata lentamente sotto la Presidenza del compianto Amico Sepp Gigl e successivamente è stata accelerata negli ultimi due anni ad opera dei due Vice Presidenti Vicari, il lussemburghese Raymond Claude e da me. E’ stata una politica di cambiamento fortemente voluta, sostenuta e accelerata prima di questa votazione. Abbiamo creato le Confederazioni Continentali dell’IVV ( Europa e Asia, per il momento ) che prima non esistevano allo scopo di promuovere uno sviluppo più efficace in aree maggiormente delimitate quali appunto le aree continentali.
Ma il Presidium IVV, il Direttivo dell’IVV, ora ha meno potere?
Il Presidium ora ha più potere! Il compito del nuovo Presidium sarà quello di avere i contatti internazionali con altre Federazioni gemelle, con gli Organismi politici internazionali, con le Organizzazioni umanitarie ed etiche mondiali, con sponsor a livello internazionale. Si occuperà di cultura sociale e sportiva, di eventi internazionali, di promozione là dove le Confederazioni Continentali non potranno arrivare. E infine, coordinerà sempre il lavoro delle Confederazioni Continentali.
Ora un periodo di riposo, finalmente!
Non credo proprio! C’è molto da fare in FIASP e sabato c’è l’Assemblea Generale con la presentazione dell’Annuario FIASP 2012, ospiti del Comitato Provinciale FIASP di Vicenza, un impegno che merita d’essere preparato nei dettagli.
Certi di far cosa gradita a tutti, Vi segnaliamo che è possibile lasciare un proprio commento, previa registrazione e login.
Ultimo aggiornamento (Giovedì 27 Ottobre 2011 00:02)
Un italiano ai vertici IVV
Mercoledì 19 Ottobre 2011 19:00 | | |
La notizia è arrivata oggi pomeriggio via sms da ANTALYA - Turchia - ove si sta tenendo la 12° edizione delle OLIMPIADI I.V.V..
L'Assemblea dei Delegati I.V.V., chiamata a nominare il sostituto del compianto SEPP GIGL, ha affidato l'incarico di presiedere il Board I.V.V. il nostro Presidente Giuseppe COLANTONIO.
Certi di esprimere il pensiero di tutti gli associati F.I.A.S.P., carissimo PINO ci complimentiamo per la prestigiosa carica - mai ricoperta da un italiano fino ad oggi - e Ti auguriamo buon lavoro.
Quanto prima, ci auguriamo di ricevere e pubblicare i commenti del Presidente e dei delegati che hanno preso parte all'Assemblea del Rixos Hotel.
IL TESTO INTEGRALE DELLA RELAZIONE ANNUALE DEL PRESIDENTE NAZIONALE GIUSEPPE COLANTONIO
Cari Amici, grazie per la Vostra presenza all’Assemblea Nazionale FIASP 2011: sono certo che questo incontro non resterà confinato esclusivamente in una formalità istituzionale, ma sarà molto importante per la storia della nostra Federazione.
Voglio ringraziare ancora i tanti Comitati Provinciali presenti, gli invitati e soprattutto tutti coloro che giungono da lontano: a Voi tutti è indirizzato il saluto ed il ringraziamento della Federazione, in particolare del Consiglio Federale.
Dedicare un momento di riflessione e costruzione alla propria Federazione significa esaminarne i progetti, discuterli, sentirsi parte del respiro della Federazione stessa: tutto questo non può che essere cosa utile perché permette di capire a ciascuno di noi dove siamo, cosa stiamo facendo, dove desideriamo andare, ed infine, in compagnia di chi.
Gli argomenti che dovremo affrontare, oltre che del tutto innovativi, saranno di profondo impatto: non abbiamo pretesa ed arroganza di volerli o doverli risolvere ad ogni costo, ma ci deve essere per noi l’impegno a produrre soluzioni non destruenti l’attuale impalcatura organizzativa federale e non onerosi per la nostra collettività.
Mai come in questo momento abbiamo la necessità di fare ‘quadrato fidelizzante ’ intorno alla Federazione che si sta impegnando per proporre soluzioni eque.
Se questa Federazione ci sta a cuore dobbiamo dimostrarlo chiaramente e non solo a parole.
Pur con questa franca premessa, che vi prego di accettare in virtù della mia già nota chiarezza, cerchiamo di togliere emotività intorno e dentro di noi e insieme, raccolti, indirizziamo in questa sede un ricordo a tutti coloro che ci sono stati vicini, sia in FIASP che semplicemente nella vita, trasmettendoci positive sensazioni ed emozioni e che ora purtroppo non sono più qui con noi.
Nel silenzio discreto che è dentro ognuno di noi, è questo il luogo dove le gesta di una amica o di un amico meglio si ricordano e meglio ci toccano
Ultimo aggiornamento (Lunedì 30 Maggio 2011 17:44)
In marcia per la vita 2010
Martedì 11 Maggio 2010 06:36 | | |
In marcia p...
Ha preso il via domenica 8 maggio la staffetta "In marcia per la vita", organizzata dall'Associazione Nazionale di Promozione Sportiva delle ComunitàANPSC, in collaborazione con il Consiglio Nazionale FIASP. Partita in contemporanea da Marsala e da Feletto Umberto (UD) in concomitanza con il 150/mo anniversario dell'Unità d'Italia, la manifestazione si concluderà a Roma il 22 maggio prossimo con arrivo a Piazza Venezia. L'obiettivo della manifestazione è sensibilizzare l'opinione pubblica sul disagio giovanile e l'abuso di sostanze psicoattive, evidenziando l'impegno delle comunità e delle strutture nella cura delle tossicodipendenze. Si tratta di una staffetta che coinvolge centinaia di ragazzi (operatori, volontari e pazienti) delle realtà attive sul territorio che si passano "il testimone della solidarietà" lungo un percorso di oltre 3 mila chilometri attraverso l'Italia.
Si rammenta che i traccciati indicati potrebbero subire variazioni; invitiamo, pertanto, a fare riferimento ai Comitati Provinciali competenti per una più puntuiale indicazione dei percorsi.
Ultimo aggiornamento (Martedì 11 Maggio 2010 07:14)
FIASP: ECCELLENZA NELLA PROMOZIONE SOCIALE
Lunedì 29 Marzo 2010 23:10 | | |
Quante volte ci siamo fatti grandi con questa frase? Quante volte l'abbiamo vista scritta o l'abbiamo sentita pronunciare nel corso di Assemblee Provinciali o Nazionali? Quante volte l’abbiamo sventolata, quale asso nella manica, per sottolineare quel plus valore che sappiamo d’avere. Ma forse, più semplicemente e più frequentemente, non ci siamo mai soffermati abbastanza ad approfondirne il significato.
Ma cosa vuol dire e soprattutto cosa c'entra la Promozione Sociale con una Federazione che si occupa di promuovere attività ludico-motoria per tutte le età senza selezione e senza limiti nella condizione sociale, fisica, razziale?
C'entra, eccome!
La Promozione Sociale trae origini antiche nella storia della FIASP quando schiere di sportivi, in ottemperanza alle domeniche d'austerità, riempivano le strade lasciate vuote dalle autovetture che una crisi petrolifera aveva lasciato con serbatoi a secco. Quella massa di sportivi si era appropriata di un territorio prima negato e lo aveva rifatto suo. Occorreva solamente dare un'organizzazione più tecnica e pilotare meglio questo risveglio di vita sana in un ambiente più salubre. Fu così che nacquero o si rinvigorirono numerose Associazioni o Federazioni, e la FIASP – “Federazione Italiana Amatori Sport Popolari”, poi dal 1990 “Sport per Tutti “– era tra queste.
E così, passo dopo passo, siamo giunti ai nostri giorni con un progetto che è andato ben oltre le attese. Oltre 1500 eventi sportivi organizzati in un anno per gran parte domenicali, coinvolte più di 40 provincie italiane, partnership internazionali di rilievo come l'IVV ( International Federation of Popular Sport ) presente in tutti continenti, Africa esclusa, e TAFISA ( Association of International Sport for All ), presente in tutto il mondo incluse regioni interessate da conflitti bellici, Organizzazione questa riconosciuta dal Comitato Olimpico Internazionale di cui anche il CONI è parte attiva.
Ma come è composto il panorama dei nostri aderenti, la socialità dei nostri affiliati?
Famiglie, ragazzi, atleti con alti livelli di preparazione fisica o ‘della domenica’, anziani con diverso grado di riabilitazione, sportivi di rientro dopo anni passati nell’agonismo, persone con esigenza di riabilitazione motoria, soggetti in cerca del proprio benessere, bambini o adolescenti con genitori o nonni, diversamente abili con vario grado di invalidità, gruppi sportivi organizzati, gruppi occasionali, associazioni territoriali: tutti soggetti, non preventivamente selezionati in base all’efficienza fisica o ad altri requisiti, accomunati da un sano desiderio di attività ludico-motoria all'aria aperta, usufruendo di un’Organizzazione importante e sicura alle spalle – la FIASP -, con servizi di sicurezza efficienti messi a punto in 35 anni di esperienza, ma SPORT E SALUTE INSIEME ad ALTRI e senza alcuna forma di competizione, fatto salva quella – fisiologica e stimolante – con se stessi.
Ultimo aggiornamento (Martedì 15 Giugno 2010 09:13)
Dall'ultimo SPORTINSIEME l'editoriale del Presidente
Mercoledì 17 Marzo 2010 06:33 | | |
SOGNANDO … CON I PIEDI PER TERRA.
Abbiamo 35 anni! Non so se per una Federazione che si occupa di Sport per Tutti 35 anni siano pochi o tanti e se indichino maturità o adolescenza di una Federazione, pur tuttavia disegnano un importante intervallo temporale che il movimento ha percorso, fedele ai propri principi, ai propri entusiasmi, al proprio lavoro costante: fedele e geloso anche delle proprie delusioni. Per me la ricorrenza ha un valore simbolico che va festeggiato solo nell’intimo cercando di ritrovare, come in una festa di compleanno, quegli stimoli per rilanciare che ti fanno sentire sempre molto giovane e ambizioso a tal punto da credere che gli augurali "100 di questi giorni" possano poi essere sinonimo di una realtà possibile. Il rischio è che il giorno dopo … non ci si pensi più e la vita possa scorrere come sempre. No, non è così per una Federazione ed almeno per il suo Presidente che non più di cinque anni fa ha detto e scritto che PER COSTRUIRE IL FUTURO BISOGNA PRIMA SOGNARLO.